GIOVEDI' 17 FEBBRAIO 2005 - ORE 21:30
CINEMA JOLLY - S.NICOLO' (PC)

"IL VENTO, DI SERA"
di Andrea Adriatico

>>INCONTRO CON L'AUTORE!!<<

(Italia - 2004) - 92' - Drammatico



Il sito ufficiale :  http://www.teatridivita.it/cinema2.html
Le schede :   http://www.filmup.com/sc_ilventodisera.htm
http://www.cinematografo.it/bdcm/bancadati_scheda.asp?sch=43311
http://www.capital.it/trovacinema/scheda_film.jsp?idContent=266513       

Le recensioni :  http://www.filmup.com/ilventodisera.htm

Trama:
La morte di Luca, ucciso in seguito ad un attentato terroristico, getta nello sconforto il suo compagno Paolo, dolore acuito dal fatto di essere gay e dover lottare contro i pregiudizi altrui.

Recensione:
Abruzzese, nato a L'Aquila nel '66, Andrea Adriatico, già regista teatrale ed autore di corti, si cimenta con il suo primo lungometraggio con un tema difficile e rischioso: quello del dolore e della disperazione per la morte di una persona cara. Affronta il film con un piglio al quale cerca di dare una voce originale. L'uso frequente del piano sequenza (la descrizione del duplice omicidio fino all'arrivo dei soccorsi, ne è un ottimo esempio), l'accurata fotografia caratterizzata da una forte sgranatura e dall'alternarsi di luci ed ombre, l'utilizzo dei momenti di silenzio che fanno da contrappunto ad i costanti rumori di sottofondo, sono tutte testimonianze di una cifra stilistica ben presente e consapevole. Il film di Adriatico rimane comunque un buon prodotto che tra i suoi aspetti positivi può annoverare anche la convincente interpretazione di Corso Salani che offre la sua faccia scarnificata ad un personaggio difficile ma di spessore.
Da notare anche la bella canzone finale "Dal Mondo" cantata da Giovanni Lindo Ferretti (fondatore dei CCCP - Fedeli alla linea e dei CSI - Consorzio Suonatori Indipendenti) che nel film impersona un notturno lanciatore di freccette. Bologna, "Marco", il nome del politico ucciso, il riferimento a Marco Biagi - trucidato dai terroristi due anni fa - è chiaro ed esplicito. Il film vuole anche essergli un omaggio.

"Presentato come un film sul caso Marco Biagi perché all'inizio si assiste a un assassinio come quello, 'Il vento, di sera' è invece l'analisi di come un delitto possa a catena devastare le vite di molti. (...) Un film compatto, serio, mai scandalistico (la relazione gay è normalizzata), recitato con composta intensità da Corso Salani. Non un film politico ma interiore, che indaga sui crimini dei casi della vita e sull'amore." (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 6 febbraio 2004)

"Lanciato come una glossa sul caso Biagi, in realtà il film parte con un omicidio bolognese simile a quello, ma poi diventa altro, indagando sui riflessi che ha la morte di un testimone. Così stiamo per una notte in compagnia del dolore sommerso dell' amico gay della vittima, che tenta invano di razionalizzare la follia di una morte senza causa. Una notte di panico, solitudine, con un vano incontro casuale: la vita riemerge all' alba, smarrita, da un bar. Grazie alla sofferta, introversa misura di Corso Salani, il regista esprime coerente, in un film di sottintesi e sguardi intrecciati, la sofferenza individuale ma anche lo show della sofferenza organizzata dei mass media." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 21 febbraio 2004)


INDIETRO